Una settimana a Malta e Gozo: itinerario ideale per un viaggio indimenticabile

Affittare un’auto a Malta o fare tutto in autobus e traghetto è la prima domanda che condiziona il resto della settimana. Sull’isola principale, le distanze sono brevi, ma la rete stradale si congestiona rapidamente attorno a Sliema e La Valletta, soprattutto in estate. Per Gozo, il ritmo cambia: strade libere, villaggi distanziati e un traghetto da Ċirkewwa che parte circa ogni quarantacinque minuti.

Eco-contributo e budget reale di un soggiorno a Malta nel 2026

Dal 1° luglio 2026, l’Environmental Contribution maltese è passata da 0,50 € a 1,50 € a persona a notte. Il tetto per soggiorno è ora di 22,50 € a persona, rispetto ai 5 € precedenti. La tassa riguarda tutti i viaggiatori di 18 anni e oltre in una struttura ricettiva autorizzata, che si tratti di un hotel a La Valletta, un appartamento a Sliema o una farmhouse a Gozo.

Per una coppia che soggiorna sette notti, si passa da una eco-tassa quasi simbolica a una ventina di euro in totale. Non è una cifra esorbitante, ma combinata con il costo di un’auto a noleggio e le traversate in traghetto, merita di essere integrata nel budget fin dall’inizio. Si può anche costruire un itinerario a Malta su Concept Voyages che tenga conto di queste esigenze logistiche già al momento della prenotazione.

Coppia che scopre le pittoresche stradine di Victoria a Gozo con i suoi tradizionali balconi blu

Altro punto da verificare: dal 15 giugno 2026, le nuove Tourism Accommodation Regulations (S.L. 409.24) richiedono una licenza MTA valida per ogni affitto a breve termine. Un appartamento senza licenza non può nemmeno più essere pubblicizzato legalmente. Le camere in seminterrato sono anche vietate per il short-let. Prima di prenotare, si controlla che l’annuncio mostri un numero di licenza.

Tre giorni sull’isola di Malta: La Valletta, Mdina e la costa sud

Si inizia da La Valletta, e non solo per la co-cattedrale di San Giovanni. La città si percorre a piedi in una giornata intera. I Giardini Upper Barrakka offrono una vista spettacolare sul Grande Porto e sulle Tre Città di fronte. Nel tardo pomeriggio, scendere verso il lungomare per mangiare nel quartiere del Waterfront è più piacevole che restare nelle strade turistiche di Republic Street.

Il giorno dopo, direzione Mdina. Questa antica capitale fortificata è minuscola, ma l’atmosfera cambia radicalmente rispetto a La Valletta. Pochi negozi, stradine silenziose e una vista aperta sull’interno dell’isola dalle mura. Si può facilmente abbinare a Rabat, proprio accanto, per le catacombe di San Paolo.

Il terzo giorno, si va verso sud. Marsaxlokk rimane il villaggio di pescatori più fotogenico dell’arcipelago, soprattutto la domenica mattina con il suo mercato del pesce. Da lì, la costa sud offre scogliere e calette meno affollate rispetto alla costa nord. I ritorni variano sulla spiaggia di St Peter’s Pool (affollata o tranquilla a seconda dell’ora), ma andarci presto al mattino risolve il problema.

Due giorni a Gozo: farmhouses, scogliere e spiagge isolate

Prendiamo il traghetto da Ċirkewwa, direzione Mġarr a Gozo. L’isola merita due notti, non una semplice escursione di un giorno. Dormire in una farmhouse con piscina è l’esperienza che la maggior parte dei viaggiatori cita come il loro miglior ricordo dell’arcipelago.

  • Victoria (Rabat) e la sua cittadella: il cuore di Gozo, con una vista a 360° sull’isola dalle mura. Si passa una mattinata, non di più.
  • Le saline di Marsalforn: bacini scolpiti nella roccia a picco sul mare, ancora utilizzati da alcune famiglie. Meno conosciuti rispetto ai luoghi principali, ma visivamente straordinari.
  • Ramla Bay: la spiaggia di sabbia più grande di Gozo, con sabbia ocra-rossa distintiva. Accessibile in auto o in autobus da Victoria.
  • Le scogliere di Ta’ Ċenċ: un altopiano calcareo che precipita nel mare, senza barriere né strutture. Ci si va nel tardo pomeriggio per la luce.

Uomo che fa snorkeling nelle acque cristalline del Lagon Bleu di Comino a Malta

Il ritmo a Gozo è più lento. Si percorrono dieci minuti tra due villaggi, si incrocia poca gente fuori stagione e i ristoranti offrono una cucina locale più marcata rispetto a Malta (ravioli al formaggio di capra gozitano, coniglio in salsa). È anche qui che l’auto a noleggio ha tutto il suo senso: la rete di autobus gozitana è limitata.

Comino e gli ultimi due giorni: spiaggia, immersioni e ritorno a Sliema

Comino è soprattutto il Blue Lagoon. L’acqua è trasparente, il paesaggio spettacolare, ma la folla in estate può rovinare l’esperienza. Si va la mattina con il primo traghetto da Mġarr (Gozo) o da Ċirkewwa (Malta). Mezza giornata è sufficiente.

Per gli ultimi due giorni, torniamo a Malta. Sliema e St Julian’s concentrano gli hotel con piscina, i ristoranti e la vita notturna. È una base pratica per un’ultima giornata di immersioni o snorkeling. La costa tra St Julian’s e Pembroke offre punti di accesso all’acqua facili.

  • Golden Bay e Għajn Tuffieħa: due spiagge di sabbia sulla costa nord-ovest, accessibili in autobus da Sliema. Golden Bay è più attrezzata, Għajn Tuffieħa più selvaggia (scala ripida per scendere).
  • Dingli Cliffs: il punto più alto di Malta, con scogliere a picco sul mare. Una sosta veloce in auto sulla strada di ritorno verso l’aeroporto.
  • Le Tre Città (Vittoriosa, Senglea, Cospicua): si accede in barca tradizionale da La Valletta. Meno turistiche rispetto al centro, con fortificazioni massicce e stradine tranquille.

Un soggiorno di una settimana a Malta e Gozo lascia poco tempo morto se si vogliono coprire entrambe le isole e Comino. La chiave è non sottovalutare Gozo: due notti minime cambiano la natura del viaggio. E controllare la licenza della propria struttura ricettiva prima di prenotare evita brutte sorprese con la normativa 2026.

Una settimana a Malta e Gozo: itinerario ideale per un viaggio indimenticabile